INCONTRI

 

23 MARZO 2016

INCONTRO CON GLI STUDENTI DEL LICEO CRESPI DI BUSTO ARSIZIO

 

 

Le CuffieColorate vengono invitate ad una assemblea organizzata dagli studenti del Liceo Crespi di Busto Arsizio.

 

Assemblea Diretta e Moderata dall’insuperabile Roberto Bof

 

Ancora una volta è lo sport a farla da padrone, le difficoltà i sacrifici e infine le soddisfazioni raggiunte rappresentano il tema principale dell’assemblea.

Robero Bof attraverso i suoi suggestivi filmati, ha raccontato la storia degli atleti ospiti in sala, i quali sono intervenuti subito dopo.

 

Marco Carabelli sciatore

Marco ha raccontato come un incidente gli abbia stravolto la vita e di quanta fatica ha dovuto affrontare per recuperare il più possibile.

“Un giorno mio padre mi portò a vedere le paralimpiadi invernali di Torino e li ci fu la mia illuminazione, ho cominciato a sciare tra mille difficoltà, cento cadute, ma con l’aiuto di istruttori preparatissimi sono riuscito a trovare il mio equilibrio e adesso mi diverto tantissimo, sentire ancora il Vento in Faccia è una sensazione bellissima”

 

Martina Rabbolini Nuoto

Ho sempre sentito l’acqua della piscina come un abitat naturale, nonostante la mia cecità i miei genitori mi hanno fatto fare ogni tipo di esperienza ma è nel nuoto che mi sono riconosciuta.

Miglioro le mie performance ogni volta che entro in acqua, ho vinto molto ma il mio obbiettivo principe rimangono le paralimpiadi di Rio.

Martina ha raccontato anche alcuni aneddoti di vita quotidiana, i rapporto con i genitori e con il fratello scherzando più volte anche sulla sua cecità.

 

Carlo Donghi Tennis

Carlo ha travolto tutti con la sua simpatia, ormai ricopre un ruolo che si avvicina più alla figura di dirigente che a quella di sportivo sottolineando più volte la Normalità di vivere in Carrozzina.

 

Per Concludere un Toccante filmato su Daniele Cassioli sci nautico (ex studente proprio del liceo crespi)

 

Presenti anche gli atleti Stefano Gramignano e Samule Castiglioni.

 

Applausi, Risate e qualche Lacrimuccia hanno caratterizzato questo incontro Magistralmente Condotto dall’immenso Roberto

 

Grazie agli Studenti Samuele e Luca e al professore Lo Verme che hanno permesso e organizzato questa fantastica giornata.

 

06 APRILE 2013

I RAGAZZI INCONTRANO

LO SPORT PARALIMPICO

 

Lezione di vita per gli studenti delle “Bellotti”. Disabilità è “bis-abilità”

 

BUSTO ARSIZIO - L’Istituto comprensivo “Bertacchi” con la scuola secondaria di Primo Grado “Biagio Bellotti” ha organizzato, presso il teatro don Giovanni Bosco di Busto Arsizio, l’appuntamento-lezione dal titolo “I ragazzi incontrano lo sport paraolimpico”, moderato dal giornalista sportivo Roberto Bof.

Deus ex machina dell’organizzazione sono state le “Cuffie Colorate”,

Dopo anni di collaborazione con la Polha di Varese le “Cuffie Colorate” hanno contribuito alla nascita della Pad una società sportiva affiliata al Cip (Comitato Paralimpico Italiano) e alla Fisdir (Federazione Italiana Sport Disabili Intellettivi e Relazionali)., che con i due settori (calcio e nuoto) offre la possibilità di praticare dello sport a persone con qualsiasi tipo di disabilità.

Brave sono poi state le insegnanti Cristina Longhi e Marina Macchi a dare sostanza all’incontro, tramite una regia perfetta nei tempi e nei contenuti, che ha tenuto incollati gli occhi degli alunni al palco per l’intera mattinata.

L’ennesimo esempio di come si possa fare scuola ad alto livello raggiungendo l’eccellenza anche lontano dai banchi della classe, senza che questo sia sinonimo di “perdere tempo”.

E, la lezione data dai campioni sportivi disabili da dietro la cattedra è stata degna del miglior docente universitario, un master anticipato per i ragazzi delle “Bellotti” che senza dubbio si ricorderanno a lungo.

Le storie raccontante hanno avuto tutte un minimo comune denominatore, ossia la certezza che la vita offre a tutti la possibilità di ripartire e prendersi una rivincita anche dopo essere stati messi al tappeto dal destino. Le testimonianze degli atleti sono state toccanti e ad alto contenuto emozionale ed ottimo è stato il contributo di alcuni video di grande impatto che hanno documentato le storiche imprese dei para-atleti in gare olimpiche o internazionali.

Determinazione, impegno, sacrificio, passione, sono queste le parole più pronunciate dagli atleti che hanno consegnato nelle mani degli alunni le password per essere felici nella vita, come lo sono loro, nonostante l’handicap.

DISABILITÀ O “BIS-ABILITÀ”

Disabilità, un termine che non rende merito alle capacità di questi ragazzi e che a noi piace cambiare in “bis-abilità”, in quanto se i cosiddetti normodotati riescono a fare tutto con due gambe e due braccia, chi lo riesce a fare, spesso meglio, con solo una di esse, non può essere che doppiamente abile e quindi meritarsi il titolo dibis-abile.

Daniele Cassioli (pluricampione del mondo specialità slalom e figure, atleta dell’anno 2010, 2011 e 2013 della Federazione Mondiale Sci Nautico);

 

Alessandro Franzetti (para rowing canottieri Gavirate, timoniere “4 con”medaglia d’oro Paralimpiadi Pechino 2008 e 5° classificato Paralimpiadi Londra 2012);

 

Santino Stillitano (sledge hockey - Polha Varese, campione d’Europa 2011, partecipante Paralimpiadi Invernali Vancouver 2010), Nicola Damiano (basket in carrozzina - Briantea 84 Cantù, campione d’Europa 2009, partecipante Paralimpiadi Londra 2012);

 

Fabrizio Sottile (nuoto - medaglia di bronzo ai campionati europei - Berlino 2011: 400 stile libero - Paralimpiadi Londra 2012 finale 100 stile libero - record italiano 100 farfalla)

ed altri atleti meno conosciuti ma altrettanto significativi come

 

Daniela Murano ( nuoto - società PAD Busto Arsizio record italiano 100 stile libero);

 

Angelica Toia ( nuoto - PAD Busto Arsizio campionessa italiana 50 - 100 stile libero);

 

Stefano Gramignano e Samuele Castiglioni (nuoto - PAD Busto Arsizio);

 

Carlo Donghi (tennis in carrozzina);

 

Mattia Castorino (basket in carrozzina Eurojackpot Cimberio Varese).

 

Oltre ad altri atleti della PAD Cuffie Colorate, hanno condiviso le loro esperienze sportive e i loro successi rispondendo poi con grande disponibilità alle mille curiosità degli studenti, rapiti dalcarisma dei loro nuovi beniamini.

Domande che hanno generato pillole di saggezza che gli insegnanti delle scuole “Bellotti” hanno idealmente raccolto e scritto sulla lavagna della vita dei loro studenti. Qui di seguito ne riportiamo una selezione, certi che avranno valore aggiunto anche per i più grandi.

Qual è stato il complimento più bello che avete ricevuto?

 

Ha risposto il portiere della nazionale hockey Santino Stillitano:

“I campioni della vita siete voi”.

 

Come si fa ad andare avanti dopo una brutta esperienza?

 

Ha risposto il non vedente Fabrizio Sottile: “Ogni volta che cadi, ti rialzi e ti accorgi d’avere imparato qualcosa in più, che ti aiuterà la volta dopo”.

 

Quando pensate alla vostra situazione, vi vengono domande?

 

Dice Carlo Donghi: “Io non ci penso. Questa mia situazione è per me la normalità”.

Alla fine applausi per tutti e qualche furtiva lacrima di emozione e commozione non veniva nascosta dal buio del teatro e standing ovation per Roberto Bof che ha condotto la giornata con grande maestria, alternando incisivi momenti di comunicazione formativa, con battute divertenti che hanno mantenuto alta la partecipazione dei ragazzi.

12 MARZO 2015

BRIEFING CON I VOLONTARI SUL NUOTO

 

Le foto del Primo Incontro